| L'ARCHIVIO
AIROLDI
L’Archivio di Casa degli Airoldi conti di Lecco, conservato a
Villa San Valerio, si compone di 140 cartelle e 252 fascicoli. Comprende
pergamene, registri e carte che coprono un arco temporale dal Quattrocento
sino alla fine dell’Ottocento. Si configura quale un tipico archivio
di famiglia, composto quindi in maggioranza da documentazione patrimoniale
riguardante proprietà, eredità e così via, ma conserva
pure un discreto fondo concernente l’attività degli Airoldi
banchieri, finanzieri e Tesorieri ducali nonché l’archivio
di monsignor Carlo Francesco Airoldi, arcivescovo di Edessa (1637 -
1683), nunzio pontificio in Fiandra, presso il Granduca di Toscana e
presso la Repubblica di Venezia. |
L'ARCHIVIO
CAPROTTI
L'archivio storico della famiglia e della manifattura Caprotti, conservato
dal dottor Giuseppe Caprotti, è di tipo aziendale e familiare.
Consta di 190 fascicoli, attualmente riuniti in 19 cartelle, e 23
grandi libri mastri, che coprono un periodo compreso fra il 1830 e
il 1948 (con presenza di carte risalenti al XVII e XVIII secolo).
La documentazione testimonia la gestione e l’amministrazione
dell’azienda di famiglia, e aspetti privati dei membri della
famiglia Caprotti (lettere, fotografie, documentazione relativa alle
loro proprietà agricole e così via). Si tratta dunque
di un fondo non grande, ma particolarmente completo e interessante
per la storia di un’antica famiglia imprenditoriale lombarda
e dell’azienda da questa fondata, tanto da essere stato fatto
oggetto di uno specifico lavoro a cura di R. Romano, I Caprotti;
l’avventura economica e umana di una dinastia industriale della
Brianza, stampato a Milano per i tipi della Franco Angeli nel
1980.
|